Perché ho eliminato il post su Osho

Ho eliminato il post su Osho perché, come mi è stato fatto notare da una persona di un certo spessore spirituale, esiste il sospetto che Osho fosse un hasnamuss (del II, del III se non addirittura del IV tipo).
Un hasnamuss è un individuo che è riuscito (più o meno consapevolmente) a far rinascere i Corpi Interni (Corpi esistenziali superiori dell'Essere) senza aver preventivamente provveduto alla distruzione dell' Ego.  Un esempio "artistico" di hasnamuss del IV tipo è Darth Vader (gli appassionati di Star Wars apprezzeranno) in quanto egli sceglie consapevolmente il Male (il Lato Oscuro).
Se vogliamo, un hasnamuss del IV tipo è un Mago Nero.
Ma ci si potrebbe chiedere: escludendo il IV tipo (volontariamente "malvagio"), qual'è il problema se uno sviluppa automaticamente facoltà tipiche degli hasnamuss? Il fatto è che un individuo di tal sorta, credendo di agire nel Bene, in realtà non ha alcun tipo di scrupolo nel manipolare le persone e le situazioni con risultati a volte spiacevoli.

AGGIORNAMENTO 29.05.2013

Se ti interessa una biografia di Osho puoi trovarla qui: http://www.ternario.net/2013/05/osho.html 

Il principe e il mago

         C'era una volta un giovane principe che credeva in tutte le cose tranne che tre. Non credeva nelle principesse, non credeva nelle isole, non credeva in Dio. Il re suo padre gli diceva che queste cose non esistevano. Siccome nei domini paterni non vi erano né principesse né isole né alcun segno di Dio, il principe credeva al padre.
         Ma un bel giorno il principe lasciò il palazzo reale e giunse al paese vicino. Quivi, con sua grande meraviglia, da ogni punto della costa vide delle isole e, su queste isole, strane e inquietanti creature cui non si arrischiò a dare un nome. Stava cercando un battello, quando lungo la spiaggia gli avvicinò un uomo in abito da sera, di gran gala.
    "Sono vere isole, quelle?", chiese il giovane principe.
    "Certo, sono vere isole", rispose l'uomo in abito da sera.
    "E quelle strane e inquietanti creature?".
    "Sono tutte genuine e autentiche principesse".
    "Ma allora anche Dio deve esistere!", gridò il principe.
    "Sono io Dio", rispose l'uomo in abito da sera con un inchino.
   Il giovane principe tornò a casa al più presto.
    "Eccoti dunque di ritorno", disse il re, suo padre.
    "Ho visto le isole, ho visto le principesse, ho visto Dio", disse il principe in tono di rimprovero.
   Il re rimase impassibile.