Sinastria - un esempio pratico di affinità di coppia


Parto con una necessaria premessa. La comparazione tra due Temi Natali andrebbe effettuata solo dopo aver  effettuato un’approfondita analisi di ciascuno dei due temi preso singolarmente, dal momento che solo  in tal modo si ottengono le informazioni basilari sull’atteggiamento “affettivo” generale di un individuo, gli ambiti specifici in cui si esplicano le sue pulsioni, la tendenza ad instaurare relazioni di breve o lunga durata,  l’eventuale negazione dei rapporti inter-personali con l’altro sesso. Ad ogni modo proverò a fare qualche riflessione su una comparazione sinastrica tra due individui ad essa interessati e che chiaramente rimangono anonimi.

Aggiungerò una F ai Pianeti di lei e una M a quelli del soggetto di sesso maschile.

Si nota subito il Sole M congiunto alla Luna F (orbita poco meno di 4°). Non ci vuole una grossa esperienza per affermare che si tratta di uno splendido aspetto, ai fini sinastrici, anzi quando presente nel singolo individuo può generare una serie di complicazioni. Oltretutto la congiunzione è nel “verso giusto” dal momento che la parte maschile di lui si unisce alla parte femminile di lei e per completare l’opera si realizza nel Campo V:  quindi oltre ad essere favorita l’intesa psicologica, è favorito l’inizio di un rapporto e, se posso permettermi, molto probabilmente sarà passionale. Può darsi che lui lo viva come un azzardo ma il tutto eventualmente si svolge in un clima leale. E’ interessante notare che il Sole F cade nel suo Campo I, e tradizionalmente questo è un ulteriore elemento che rafforza l’intesa, ma esiste il pericolo che lei metta in atto dei tentativi (più o meno consapevoli) di condizionamento generale dell’altro.

Un "fastidioso" koan

Perché Bodhidharma partì, dall'India, per l'oriente? Ossia, perché si è preso la briga di portare altrove il suo buddismo, se un valore assoluto, a sua stessa detta, non c'è?
Una famosa risposta fu:
- Chiedilo a quel palo, laggiù.
Il monaco che aveva posto la domanda replicò perplesso.
- Maestro, non capisco ...
- Io meno di te - concluse il maestro.

Il Cielo del periodo in una pillola

Saturno in moto retrogrado si ostina (è la sua natura d'altronde...) a inviare i suoi raggi nocivi a Urano determinando una pesante opposizione che sta aumentando la sua forza. A completare l'opera notiamo che simpaticamente il Commander Plutone (R), potenziato da un inopportuno trigono di Giove, forma un quadrato con entrambi, a voler a tutti i costi suggellare una stagnazione insolente e fastidiosa, spettrale, e il povero barcaiolo è costretto a navigare nelle acque dell' inconcludenza. Per fortuna l'ultimo "gigante", il plastico Nettuno, non prende parte alla tresca, limitandosi ad ammorbare Venere con un quadrato per lo più innocuo (in quanto si forma tra Segni "amici", è un falso quadrato se vogliamo) e anzi si diletta a briscola con Giove.