Qualche considerazione sul Tema Natale di Amy Winehouse

Amy Winehouse nasce il 14 settembre 1983 a Enfield probabilmente alle 22.25, anche se in rete circola anche un orario alternativo, le 6.38 circa, ma il primo appare più rispondente al soggetto in questione. In ogni caso si tratta di una donna con Mercurio pianeta dominante (una "mercuriana") insieme a Nettuno (dovendo scegliere, l'ordine di influenza per me è Mercurio-Nettuno). 
Maestro Eckart, andando contro la Tradizione, attribuiva la fortuna a Mercurio, è però vero che si trova un discreto numero di mercuriani tra artisti, cantanti, attori che raggiungono la celebrità sin dalla giovane età. Forse perché senza l'apporto efficace di Mercurio è praticamente impossibile "calcare le scene"...
Basta forse solo guardarla per definirla mercuriana, viso ovale allungato, forme sottili, sinuose, mento piccolo, aguzzo ed un espressione che è un misto tra il furbo e il canzonatorio...da manuale! Vivace, intuitiva, instabile e capricciosa, la sua leggerezza è stata galvanizzata da Nettuno, trasportandola verso lidi alcolici e tossici... a monkey on the back.
D'altronde Sole e soprattutto Mercurio in Vergine, segno ascendente Gemelli e lo stellium in VI, non lasciano dubbi, a mio parere, sulla mercurialità.
Nettuno dal canto suo, potenziato dall' "amica" Luna, contrae aspetti con tutti i pianeti personali (oltreché con Plutone) ed è al Discendente...Il suo influsso è potente.

Non è necessario scomodare la teoria dei "segni compensati" (come qualcuno ha fatto) per giustificare la propensione all'alcol e in genere ai vizi della cantante prematuramente scomparsa, volendole così attribuire una natura Pesci. Il Sole nel campo V è già di per sé molto carico, propenso al divertimento, agli eccessi e alla creazione in ogni sua forma (vedi articolo sulla casa V:http://www.ternario.net/2011/04/le-case-astrologiche-del-triangolo.html), se si aggiunge poi il quadrato del Sole a Nettuno la "sana" ricerca di sensazioni si tramuta in un atteggiamento tossicomanico auto-indulgente e con venature masochistiche. Inoltre, la dominante Mercurio-Nettuno, che è disarmonica a causa soprattutto del quadrato che i due pianeti formano, non le ha certo negato la creatività, l'inventiva, l'ispirazione (e chissà, forse la medianità) ma l'ha fatta precipitare negli abissi della dipendenza.
Restando in campo medico, è interessante inoltre notare che l'abbinamento Vergine-Gemelli (e in genere la mercurialità) predispone alle malattie dell'apparato respiratorio: risale al 2008 per Amy la diagnosi di broncopneumopatia cronica ostruttiva (nella fattispecie enfisema polmonare)...a 25 anni non è la norma sviluppare una patologia polmonare di una certa gravità come questa (un ruolo non irrilevante sembra che l'abbia avuto il crack).
Ma forse l'aspetto del tema natale di Amy che balza prima di tutti all'occhio è la particolare e infrequente disposizione dei Corpi Celesti, perfettamente a coppia, a coprire i gradi zodiacali tra la fine del Leone e l'inizio del Capricorno. Se avessi visto la carta prima del decesso, avrei sì pensato ad una certa indefinibilità del carattere per la strana amalgama di impulsi in cui ogni Corpo Celeste perde la sua reale individualità, ma non avrei certo giudicato negativamente il fatto in sé. Anzi, è una configurazione "esteticamente" bella e ordinata...Di converso la sua psiche non lo era affatto...per le ragioni su esposte ma anche per la congiunzione infuocata Marte-Venere (bellezza aggressiva e un po' mascolina, notevoli impulsi sessuali), il sestile tra Luna-Nettuno e Saturno-Plutone, un coacervo di forze notturne e magnetiche. La congiunzione Saturno-Plutone è inossidabile, granitica, pericolosa, non dovrebbe mai essere lasciata libera di "comandare" in un tema e infatti stranamente lo Zodiaco la "soffoca" spesso con aspetti collaterali ammorbidenti, è la volontà di creare unita alla volontà di durare, è un aspetto astrologico generazionale, ma in lei credo abbia dato i suoi frutti...
La presenza di quattro pianeti lenti nel campo VI introduceva in lei una coerenza verginea di fondo disarmante, una peculiare attenzione verso l'aspetto fisico (bello il trigono Venere-Luna) e molto probabilmente un sovraccarico di tal livello la rendeva anche sotto sotto ipocondriaca.
Il sovraccarico in VI non sarà forse rappresentato  dai numerosi simpatizzanti e fan che lascia? (La Casa VI è la III dalla III nel sistema delle Case derivate di Picard) O una cospicua "eredità" in senso lato? (La II dalla V).
Rimarrà comunque un personaggio enigmatico, d'altra parte la Luna in Capricorno, si sa, è bella e insondabile.

Puoi trovare il ritratto astrologico di un altro personaggio famoso qui:
http://www.ternario.net/2012/02/ritratto-astrale-di-kary-mullis-mr-dna.html

2 commenti:

  1. Era una grande artista...Amy...ancora non riesco a decidermi sulla canzone sua più bella...laprima volta in cui ho sentito Back to Black sono rimasta senza respiro...un'artista magnifica...avrebbero dovuto tentare di salvala...secondo me

    RispondiElimina
  2. Può darsi..."Il suo cuore è un liuto sospeso. Appena lo si tocca, risuona..." (De Béranger). E' pur vero che il soggetto addicted vive in una condizione di profonda instabilità che non fa che logorarlo...Anche se le cause della morte rimangono ancora oscure rimane il sospetto del gesto autolesivo.

    RispondiElimina