Gli Hasnamuss e le vie di realizzazione

Chiunque conserva ancora un ego è un hasnamuss. Si possono distinguere 4 tipi di hasnamuss. 
Nota bene: tutti e quattro i tipi non hanno distrutto l’ego.

1 - I comuni mortali
2 - Chi ha risvegliato il Corpo Astrale
3 - Chi ha risvegliato il Corpo Mentale
4 - Chi ha risvegliato il Corpo Causale

Alcune considerazioni:
1 – L’uomo comune oltre ad avere ancora l’ego, non ha accesso ai Corpi superiori e pertanto è il più innocuo. Non è un hasnamuss in senso stretto, o meglio ha solo i difetti degli hasnamuss senza averne le qualità e pertanto è irrilevante. Per dirla con Filalete, non sa neppure che esiste il palazzo chiuso del re.

2 - Gli individui che si interessano di esoterismo ad un certo punto iniziano a praticare le tecniche descritte. Alcuni soggetti intravedono le potenzialità celate nella disciplina che praticano e vogliono ottenere dei risultati pratici il più presto possibile fraintendendo la finalità ultima del Risveglio.
Di solito questi soggetti non giungono a nulla, e ad un certo punto si disinteressano di esoterismo. Una parte di essi, tuttavia, o perché dotata o perché perseverante e ambiziosa, riesce attraverso la pratica costante ad ottenere meccanicamente accesso al Corpo Astrale senza aver prima provveduto alla distruzione morale dell’ego, cioè alla sua purificazione. Ecco perché per fare un esempio, nello Yoga Sutra di Patanjali, Yama e Niyama vengono prima di tutto il resto.

3 – Questa tipologia è piuttosto rara. Normalmente, il risveglio del Corpo Mentale non è cosa da tutti, richiede un lungo percorso spirituale, predisposizione personale, perseveranza ed è un’acquisizione di grande livello. Un hasnamuss del terzo tipo è un soggetto che ha ottenuto pieno accesso al corpo mentale tramite tecniche specifiche di scuole esoteriche (es. Vajrayana, alchimia interna ecc.) ma conserva l’ego. E’ molto pericoloso. E’ probabile che sia in grado di manifestare delle siddhi (es. prescienza, retro-cognizione, in generale visione chiara).

4 – Questo tipo è estremamente raro, non è detto che ce ne siano in circolazione, è l’equivalente qliphotico di un soggetto che tramite la via umida è entrato in contatto con la Prima Relazione almeno una volta (vale a dire un santo di alto livello). A volte vengono chiamati angeli caduti e ciò dovrebbe rendere l’idea… Ha raggiunto il sole nero. Ha risvegliato il Corpo Causale, ciò si può fare solo consapevolmente e non meccanicamente (come accade per i Corpi inferiori), di conseguenza siamo in presenza di un individuo risvegliato volontariamente nel Male. A volte il concetto viene reso (non del tutto correttamente) con autodeificazione. Le siddhi sono solo un epifenomeno della fusione soggetto-oggetto (samadhi).

Faccio presente soprattutto a chi teme di incontrare hasnamuss e di ricevere un danno da loro che la via di realizzazione spirituale che conduce al maligno è altrettanto complessa di quella che conduce al Bene, di conseguenza è probabile incontrare soggetti fermi ai primi gradini (in un senso o nell’altro) ma diventa sempre più improbabile trovare individui agli stadi più avanzati.

Faccio un esempio cabalistico. Arrivare stabilmente a Yesod (secondo generico gradino di un percorso di auto-realizzazione) è possibile per tutti, l’importante è che siamo determinati realmente a farlo, molti insegnanti o “maestri” magari sono “semplicemente” a Hod (terzo gradino), eppure c’è un grosso gap rispetto all’uomo comune nonostante siano solo due gradini. Ma tra Hod e un mago nero di tipo 4 (o un santo) ci sono almeno 5 gradini…




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