Encyclopedia of occultism and parapsychology - Traduzione in italiano

Molti di voi conosceranno l'Encyclopedia of occultism and parapsychology di J. Gordon Melton .

Si tratta di un'opera mastodontica (quasi 2000 pagine) che si presenta come un dizionario enciclopedico che esplora il mondo dell'esoterismo, dell'occulto e della parapsicologia a tutto tondo.

Sin dalla prima edizione (1978) è stato subito palese l'elevato valore dell'opera come supporto per la consultazione a tutti gli appassionati del settore. 
Ora siamo alla V edizione (non so se ce ne sia una successiva) e, che io sappia, non è mai stata tradotta in italiano.
Ho intenzione pertanto di proporre qui su Quintile la traduzione di numerosi lemmi della suddetta opera, sperando di fare cosa utile a tutti i lettori appassionati di esoterismo che magari hanno poca familiarità con la lingua inglese.

La VERITA' è nelle strade secondarie

Riporto questo brano di Robert M. Pirsig estratto da "Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta"  molto bello nella sua semplicità allegorica e dal sapore esoterico.

"Le strade che serpeggiano su per le colline sono lunghe, ma in moto sono molto più belle, in curva ti inclini senza andare a sbattere contro le pareti di un'abitacolo. Le strade con poco traffico sono più gradevoli, oltre che più sicure, e anche quelle senza autogrill e cartelloni, strade dove boschetti e pascoli e frutteti si possono quasi toccare, dove i bambini ti fanno ciao con la mano e la gente guarda dalla veranda per vedere chi arriva; quando ti fermi per chiedere informazioni la risposta tende a essere più lunga del dovuto invece che più corta, e tutti ti domandano da dove vieni e da quanto tempo sei in viaggio.

E' da qualche anno che mia moglie, io e i nostri amici abbiamo incominciato a entrare nello spirito di queste strade. Le imboccavamo ogni tanto per cambiare un po' o per tagliare da un'autostrada all'altra, e ogni volta il panorama era talmente bello che ne uscivamo che ne uscivamo rilassati e contenti. Ci è voluto un po' per capire una cosa che sarebbe dovuta essere evidente: e cioè che queste strade sono davvero diverse da quelle principali. Sono diversi il ritmo di vita e la personalità della gente , gente che non sta andando da nessuna parte e non è troppo indaffarata per essere cortese. Gente che sa tutto sul 'qui' e sull' 'ora' delle cose. Sono gli altri, quelli che si sono trasferiti nelle città anni fa, è la loro prole perduta che l'ha dimenticato. Questa scoperta fu una vera rivelazione.

Principali opere esoteriche


Vyasa (?-immortale) Bhagavata-purana

Ermes Trismegisto (?) Corpus Hermeticum
                                     Tabula smaragdina

Pitagora (570 A.C.-500 A.C.) Versi d'oro

Platone (428 A.C.-347 A.C.) Timeo

Marco Terenzio Varrone (116 A.C.-27 A.C.) Antiquitates rerum divinarum

Giamblico di Calci (250 ca. D.C.-325 D.C.) I Misteri d'Egitto

Abu Bakr Muhammad ibn al-`Arabi al-Hatimi al-Ta'i (1165-1240) [Ibn 'arabi] Rivelazioni della
                                                                                                                               Mecca

Roger Bacon (1214-1294) Opus majus

Moses de Léon (c.1250-1305) Zohar

Moses ben Shem Tov De Leon (1240-1305) Il libro dello splendore

Nicolas Flamel (1330-1419) Libro delle figure geroglifiche

La dimostrazione scientifica dell'astrologia

André Barbault, che è probabilmente il più grande astrologo vivente, ha pubblicato un articolo interessante di astrologia mondiale (uno dei suoi principali campi di interesse) in cui afferma che nel 2026 ci potrebbe essere il tanto agognato riconoscimento ufficiale dell'astrologia da parte della scienza.

L'articolo originale è disponibile a questo indirizzo: http://www.andrebarbault.com/hommage_uranie.htm

Dal punto di vista tecnico si può notare un'importante congiunzione Saturno-Nettuno ai primi gradi dell'Ariete che riceve i raggi benefici di un doppio sestile ad opera di Plutone (nel frattempo entrato in Aquario) e di Urano. I due trans-saturniani in oggetto formano un severo quadrato tra di loro.

Infine un magnifico seppur misoneista Giove in Cancro sembra disinteressato alla rara configurazione.

E' interessante anche il fatto che il 2026 è uno degli anni del XXI secolo in cui si riscontra uno dei valori più bassi dell'Indice Ciclico Planetario (ICP):



L'ICP è dato dalla somma delle distanze angolari dei pianeti lenti da Giove a Plutone calcolate per le 00.00 del primo gennaio di ogni anno. In sostanza un valore basso indica dei 'raggruppamenti' planetari in una fascia zodiacale più o meno ristretta.
In astrologia mondiale molti ritengono che gli accadimenti più importanti si verifichino in corrispondenza di valori relativamente bassi dell'indice.

Al di là degli aspetti tecnici io capisco poco l'interesse di tanti astrologi nel voler ricevere il placet della comunità scientifica. Tale interesse sfiora spesso l'accanimento e converge nel fanatismo.
Questo riconoscimento spero che non arriverà mai.

Questa mia speranza penso non sia vana dal momento che l'Astrologia non è una scienza.

Il lavoro più importante di ricerca statistica astrologica è stato svolto da Michel Gauquelin e il suo effetto Marte risulta ancora in parte non confutato.
E il riscontro di associazioni statistiche validate sarebbe solo il primo passo per cominciare a parlare di scienza.

Che poi l'astrologia possa 'funzionare' o meno è un altro discorso.

Anche la pittura 'funziona' ma nessuno si sognerebbe mai di dimostrare alcunché al riguardo.


L'esoterismo di ogni giorno. Ti sei mai chiesto quale funzione hai?

Un essere umano deve essere in grado di:
- cambiare un pannolino
- pianificare un'invasione
- macellare un maiale
- guidare una nave
- progettare un edificio
- scrivere un sonetto
- tenere la contabilità
- costruire un muro
- aggiustare un osso rotto
- confortare i moribondi
- prendere ordini
- dare ordini
- collaborare
- agire da solo
- risolvere equazioni
- analizzare un problema nuovo
- raccogliere il letame
- programmare un computer
- cucinare un pasto saporito
- battersi con efficienza
- morire valorosamente

La specializzazione va bene per gli insetti.
Robert A. Henlein - Lazarus Long, l'immortale (1973)

E voi, a che punto siete? :)

Eternità

   Cooper torse la bocca, mentre Harlan pensava: "Questo ragazzo studia Ingegneria Temporale. Perché devo stare a sgolarmi e fare per di più la figura dello stupido?"Perciò smise di spiegare, restando immobile a guardare Cooper che, coi baffi spioventi sulla bocca, somigliava all'unica fotografia esistente di Mallansohn, l'inventore del Campo Temporale. Gli Eterni avevano battezzato quei baffi "il pelo di Mallansohn", anche se la foto era piuttosto sfocata e i particolari non si distinguevano. Gli occhi di Cooper erano fissi sullo schermo su cui passavano velocemente i numeri dei secoli.
   "Fin dove arriva il pozzo?" domandò. 
   "Non te l'hanno insegnato?"
   "Non se ne parla nemmeno." 
   "L'Eternità non ha fine; questo pozzo continua per sempre
   "Tu, fin dove sei arrivato?"

Vi presento la vera FINE DEL MONDO: Allineamento di 10 Corpi Celesti

In un articolo precedente http://www.ternario.net/2011/03/il-21-dicembre-2012.html
mi sono interessato alla famosa profezia Maya inerente la Fine del Mondo prevista per il 21 dicembre 2012, quindi fra pochi mesi...e sono giunto alla conclusione che, astrologicamente parlando, non ci sono elementi che giustifichino una catastrofe di tali proporzioni.

Ma se per quella data non è previsto niente di particolare, quali sarebbero allora le configurazioni planetarie che potrebbero rappresentare il sottostante astrologico dell'Evento che pone fine all'esistenza del nostro pianeta?

Qualcuno è andato alla ricerca di pattern più o meno complessi (per es. Grandi Croci) che perturberebbero significativamente la modalità energetica del nostro continuum spazio-temporale.
Personalmente trovo più convincente ed energeticamente rilevante un accumulo di Corpi Celesti in una ristretta fascia zodiacale, evento che 'lacererebbe' la nostra trama zodiacale ed energetica definitivamente.

Sto parlando quindi di un clusterum (uno stellium).

Riassunto e chiave generale delle quattro scienze occulte

Signa
Thot
Pan

Riassumiamo ora tutta la scienza con principii:

L'analogia è l'ultima parola della scienza e la prima della fede.

L'armonia è nell'equilibrio, e l'equilibrio sussiste per l'analogia dei contrarii.

L'unità assoluta è causa suprema ed ultima delle cose. Ora questa unità non può essere nè una persona nè tre persone: è una causa, ed è la causa per eccellenza. <<Causa causarum>>.

Per avere l'equilibrio è necessario dividere ed unire; dividere per i poli e riunire per il centro.
Ragionare sulla fede vuol dire distruggerla, fare del misticismo in filosofia è un attentato alla ragione.

La ragione e la fede mutuamente si escludono per natura, e si uniscono per analogia.

L'analogia è il solo possibile mediatore fra il visibile e l'invisibile, fra il finito e l'infinito. Il dogma è ipotesi sempre ascendente di un'equazione che si può impostare.

La FORTUNA vista dai Segni zodiacali

Tutti noi sappiamo se siamo persone 'fortunate' o no. Magari è un'idea che non esterniamo, ma è sicuramente presente nella nostra intimità.
Può anche darsi che le nostre valutazioni siano errate in quanto è difficile essere obiettivi con se stessi e
oltretutto possiamo basarci solo sul confronto con gli individui che ci circondano o di cui sentiamo parlare.



Esistono comunque soggetti, pochissimi probabilmente, che sono fortunati per tutta la durata della loro esistenza; la maggior parte delle persone ha dei momenti 'sì' e dei momenti 'no'.

Astrologicamente parlando, più che dipendere dai singoli Segni, ci sono delle combinazioni oroscopiche che depongono a favore di una dose più elevata di Fortuna, nel computo finale dell'esistenza (in astrologia esoterica andrebbero considerate tutte le nostre manifestazioni su questo piano di esistenza nel corso dei millenni). Per es. un trigono tra il Sole e Giove è in generale molto propizio.
Ognuno di noi ha in ogni caso un concetto di Fortuna diverso e personalizzato.

Seguono delle frasi caratterizzanti la particolare visione che ogni Segno zodiacale ha della Fortuna secondo Peter van Wood.

Kary Mullis - Astrological portrait of an eccentric scientist

Note: I thank Dr. Mullis for having kindly provided his consent to the publication of this portrait.


Kary Banks Mullis is a scientist who became famous for having revolutionized molecular biology by the introduction of a DNA amplification technique known as polymerase chain reaction (PCR).
Thanks to it, we can obtain significant quantities of nucleotides starting from extremely small samples of DNA, derived from the most disparate sources.

PCR is so important that the history of biology is divided into pre-PCR and post-PCR.

Dr. Mullis is also known in scientific circles for being an outsider, a kind of 'loose cannon'  very outspoken having been noted for his personal views on some important countercurrent issues, such as the origin of global warming or the correlation HIV-AIDS (it suggests unreliability).

Born in Lenoir (North Carolina) on 28/12/1944 at 17:58 (GMT), this is his birth chart:








Ritratto astrologico di Kary Mullis, "Mr. DNA"

Nota: Il Dr. Mullis mi ha gentilmente fornito il suo consenso alla pubblicazione di questo ritratto.

Kary Banks Mullis è un scienziato diventato famoso per aver rivoluzionato la biologia molecolare con l’introduzione di una tecnica di amplificazione del DNA, nota come reazione a catena della polimerasi (PCR).
Grazie ad essa possiamo ottenere rilevanti quantità di nucleotidi a partire da campioni estremamente piccoli di DNA, proveniente dalle più disparate fonti.
La PCR è così importante che la storia della biologia viene divisa in pre-PCR e post-PCR.

Per questa invenzione gli è stato assegnato il Premio Nobel per la Chimica nel 1993.

Il Dr. Mullis è anche noto negli ambienti scientifici per essere un outsider, una specie di mina vagante senza ‘peli sulla lingua’ essendosi fatto notare per le sue opinioni personali controcorrente su alcuni importanti temi scientifici, quali l’origine del riscaldamento globale del pianeta o la correlazione HIV-AIDS (a suo avviso poco attendibile).

Nasce a Lenoir (North Carolina) il 28/12/1944 alle ore 17.58 (ora di Greenwich) e questo è il suo tema natale:



I Versi d’oro di Pitagora

Si tratta di una delle grandi opere teoriche dell’esoterismo occidentale. 
L’insieme dei Versi d’oro fu redatto molto probabilmente nel III sec. D.C. sebbene i versi più antichi sarebbero stati raccolti in una composizione unica già nel I sec. A.C. Essi rappresentano una versione molto sintetica dell’insegnamento pitagorico che veniva impartito ai principianti della Scuola. 



Furono così denominati verosimilmente perché esprimevano concetti ‘luminosi’, cioè di consistenza aurica. Vengono attribuiti simbolicamente al Maestro Pitagora poiché racchiudono il suo pensiero, ma come è noto, nessuno scritto autentico ci è pervenuto di questo Saggio e si tratta chiaramente di una silloge tarda. 
Secondo alcune fonti, Pitagora, al pari del Buddha, di Socrate e di altre grandi figure, non avrebbe anzi scritto mai nulla; i precetti forniti, di impostazione moraleggiante, riguardano l’osservanza degli obblighi religiosi e dei doveri naturali, la vigilanza sulle passioni, la moderazione, la sopportazione dei dolori, la distanza dagli eccessi, l’equilibrata cura del corpo.

Talismani astrologici e quadrati magici

Il talismano è un oggetto che favorisce la polarizzazione di forze magiche, è un intermediario (un amuleto è un piccolo talismano). Non va confuso col pentacolo, che è un generatore secondario in quanto contiene al suo interno delle forze polarizzate. La parola talismano deriva dal persiano telsaman (o tilsaman), "figura magica" o "oroscopo", che gli arabi presero dal greco telesmena, "completo".

La talismanica astrologica si basa sul principio fondamentale che ad ogni Corpo Celeste  corrisponde una sigla occulta e un quadrato magico. 

Intervista ad André Barbault

Intervista di Enzo Barillà e Giorgio Damiano al grande astrologo francese (estate 1996)
http://www.enzobarilla.eu/index.html

D. Vuole parlarci dei più noti astrologi che ha incontrato?

R.  Sono “entrato” in astrologia a 14 anni, nel 1935, con Choisnard appena deceduto l’anno prima.
Arrivato a Parigi alla fine della guerra, ho subito frequentato l’ambiente astrologico parigino,
integrandomi nel “Centre International d’Astrologie”, del quale ho finito in qualche modo per
diventare l’animatore. Vale a dire che ho frequentato praticamente tutti gli astrologi francesi da
Néroman a Lasson, passando per Volguine, ma anche molti stranieri. Poiché ho organizzato un
congresso internazionale a Parigi nel 1954 con la contessa Zoe Wassilko, mi sono trovato in
rapporto con i più importanti fra loro: Brahy in Belgio, Carter in Inghilterra, Koch e molti altri in
Germania; inoltre ho organizzato un ricevimento principesco per Rudhyar presso il C.I.A.... Ero
molto ben introdotto nell’ambiente... Più di cento  astrologi hanno già collaborato a
“L’Astrologue”, non per niente ho una congiunzione in Bilancia e in VII...

D. Ha avuto rapporti diretti con Michel Gauquelin?

R.  Michel e Françoise Gauquelin erano venuti una volta ad una riunione del Sabato a casa mia,
dove ricevevo tutte le settimane i miei amici astrologi. Questo avveniva prima della
pubblicazione del primo libro di Michel, intorno al 1953. I miei rapporti con lui erano buoni, e l’ho
difeso nell’ambiente, lui ed i suoi risultati: criticava molto l’astrologia. Poi è venuto “Astroflash”.
Mobilitò subito un fronte ostile (l’affare Petiot) sferrando così un doppio colpo: contro l’astrologia
e contro di me, con l’appoggio di colleghi, fra cui il Volguine. Più avanti, essendo venuto a più
miti consigli, non ebbi più motivo di volergliene ed i nostri rapporti tornarono buoni. Fra noi c’era
un’autentica simpatia.

D. Quando e come Le è venuta per la prima volta l’idea di trattare i cicli planetari?

L'Astrologia di Alan Leo


Alan Leo (al secolo William Frederick Allan) fu probabilmente il primo astrologo di tutti i tempi a praticare quest'arte su vasta scala, lanciò The astrologer magazine (poi diventata "Modern Astrology") ed è da molti considerato il padre dell'astrologia moderna. 
La sua visione astrologica fu in qualche modo 'alchemica' poiché riconducendo microcosmo e macrocosmo all'unità essenziale giunse ad una originale visione metapsichica dell'uomo. Con lui l'Astrologia è Esoterismo.
A suo avviso l'Astrologia correttamente intesa serve

inannzitutto a comprendere l'uomo, poi a migliorare e rigenerare coloro il cui innalzmento morale e generale dovrebbe essere la nostra prima preoccupazione cioè noi stessi; quindi a imparare, attraverso lo studio pratico dell'azione delle leggi segrete della natura, a renderci conto dei poteri ineguali e delle opportunità offerte ai nostri fratelli cioè a far nostra la lezione sublime della tolleranza. Infatti lo studio anche superficiale di alcuni temi di nascita ci farà comprendere che non siamo tutti uguali anche nei nostri paesi liberi, perché ben pochi sono dotati di facoltà sufficienti a realizzare le loro ambizioni mentre molti uomini sono ancor giovani rispetto alla saggezza, altri soccombono sotto il peso del loro "Karma" ovvero degli effetti delle cause cheessi stessi hanno messo in moto nelle loro vite anteriori, per cui non tutti "avranno successo" come d'altra parte non "falliranno" del tutto.
Ma l'uso pratico, l'uso veramente pratico dell'astrologia è di essere il mezzo innanzitutto peranalizzare e studiare, quindi per migliorare consapevolmente, scientificamente il proprio carattere.
E il Carattere è il Destino.

L'astrologie de tout le monde 


La notte cosmogonica, la notte esoterica

Dapprima c'erano il Caos e la Notte e il nero Erebo e l'immenso Tartaro ma non esistevano né la Terra, né l'Aria né il Cielo; negli sterminati spazi dell'Erebo la Notte dalle fosche ali generò, fecondata dal vento, per prima cosa un Uovo dal quale col volgere delle stagioni, nacque l'amabile Eros lucente il dorso per le auree alucce e simile al turbine della procella. Egli, congiuntosi nell'ampio Tartaro, con l'alato, nero Caos, covò la nostra schiatta e la portò prima di ogni altra alla luce, quando ancora non esisteva la stirpe degli Immortali.

                                                                                        Aristofane, Uccelli, vv.639 e succ.

Zodiaco tropico, zodiaco siderale e zodiaco delle costellazioni: brevi note

Ci sono sostanzialmente, almeno tre Zodiaci:
Zodiaco tropico: il 'nostro'.
Zodiaco siderale: astrologia siderale.
Zodiaco delle Costellazioni
Partiamo dall'ultimo, cercando di esaminarli brevemente tutti e tre. Tutti sappiamo cosa sono le Costellazioni, raggruppamenti fittizi di stelle derivanti dalla proiezione di oggetti celesti dispersi nello spazio cosmico ('tridimensionale') sulla volta celeste (bidimensionale).
Delle 88 Costellazioni fissate dalla UAI, quelle che intersecano l'eclittica ormai da millenni sono note come costellazioni zodiacali, e sono 13 (compresa Ofiuco).
Da notare che queste costellazioni hanno ampiezza differente.
Questo è lo zodiaco delle costellazioni.

Il mondo non esiste (...se non quando qualcuno lo guarda)


Si stupiva un di' un allocco.
"Certo Dio trova assai sciocco
che quel pino ancora esista
se non c'e' nessuno in vista".
"Molto sciocco mio signore
e'soltanto il tuo stupore.
Tu non hai pensato che Se quel pino sempre c'e' E' perche' lo guardo io. Ti saluto e sono
Dio".
(Filastrocca di Ronald Knox, riportata da Bertrand Russell in Storia della filosofia occidentale)

Plutone e il problema della latitudine celeste

Tema Natale di Jennifer Connelly (ora ignota)


Quando osserviamo un Tema Natale, come quello per es. riportato su, lo visualizziamo in forma bidimensionale. In esso viene rappresentata la posizione nel cerchio zodiacale (espressa in gradi, minuti e a volte secondi) dei corpi celesti che ci interessano.
Tali valori derivano dalla longitudine celeste eclittica prevista per ciascun astro in quell'istante, dato comunemente riportato nelle tavole delle effemeridi. Dico derivano perché spesso tale valore non viene espresso in valori assoluti, ma il conteggio viene fatto "ripartire da zero" per ogni segno zodiacale.
Per es., nel tema natale su riportato, il Sole è a 260°16', cioè a 20°16' del nono segno zodiacale.
Ma nel sistema di coordinate celesti eclittiche, la posizione di un corpo celeste è definita da due valori:
- latitudine celeste: arco di meridiano d'eclittica, contato da 0° a 90°, verso nord o verso sud
- longitudine celeste: arco di eclittica, contato a partire dal punto gamma, da 0° a 360°,   sempre nel verso diretto, fino al piano del meridiano d'eclittica passante per l'astro.

Qualche considerazione sul Tema Natale di Amy Winehouse

Amy Winehouse nasce il 14 settembre 1983 a Enfield probabilmente alle 22.25, anche se in rete circola anche un orario alternativo, le 6.38 circa, ma il primo appare più rispondente al soggetto in questione. In ogni caso si tratta di una donna con Mercurio pianeta dominante (una "mercuriana") insieme a Nettuno (dovendo scegliere, l'ordine di influenza per me è Mercurio-Nettuno). 
Maestro Eckart, andando contro la Tradizione, attribuiva la fortuna a Mercurio, è però vero che si trova un discreto numero di mercuriani tra artisti, cantanti, attori che raggiungono la celebrità sin dalla giovane età. Forse perché senza l'apporto efficace di Mercurio è praticamente impossibile "calcare le scene"...
Basta forse solo guardarla per definirla mercuriana, viso ovale allungato, forme sottili, sinuose, mento piccolo, aguzzo ed un espressione che è un misto tra il furbo e il canzonatorio...da manuale! Vivace, intuitiva, instabile e capricciosa, la sua leggerezza è stata galvanizzata da Nettuno, trasportandola verso lidi alcolici e tossici... a monkey on the back.
D'altronde Sole e soprattutto Mercurio in Vergine, segno ascendente Gemelli e lo stellium in VI, non lasciano dubbi, a mio parere, sulla mercurialità.