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Le case in astrologia

Ciascuna casa rappresenta un particolare settore o ambito della nostra vita.

Ognuna di esse è occupata nel nostro tema di nascita da uno o più segni zodiacali.

Alcune case ospitano anche uno o più corpi celesti. 

La ruota dei dodici segni che noi chiamiamo Zodiaco è interamente rappresentata nel tema natale di ciascuno di noi poiché si sovrappone e si embrica alla ruota delle dodici case. Ciascun individuo presenta qualche caratteristica di ciascun segno zodiacale.

Ogni uomo è quindi perfetto.

L'Uomo è lo Zodiaco

Spielberg natal chart



Questo è il tema natale di Steven Spielberg.
Possiamo notare che lui ha la cuspide della casa in 7 in capricorno, la cuspide della 9 in acquario, quella della 11 in ariete e così via.

Il particolar segno presente in una casa stabilisce la tonalità di fondo del nostro atteggiamento nei riguardi dell'ambito specifico che è indicato dalla casa in questione. La presenza o meno di un corpo celeste in una casa va a delineare meglio ancora la questione, e la combinazione dei due fattori ci spiega con maggior esattezza come ci rapportiamo a quel settore della nostra vita. 

Come esempio riporto di seguito alcune interpretazioni relative alla presenza di un particolare segno in una determinata casa. Sono chiaramente decontestualizzate da qualsiasi tema natale, sono quindi un canovaccio che purtuttavia a volte può risultare utile.

Significato del Sole - II Parte


Funzioni psicologiche correlate al Sole

Equivalente psicologico elementare
Io cosciente
Io attivo
Volontà

Temperamento
Bilioso

Caratterologia
Emotivo-Attivo-Secondario (il Passionale di Le Senne)


Il Sole come fonte di vita


Biometria del Sole

Equivalente biologico elementare
Vitalità

Anatomia
Cuore
Occhio (destro nell'uomo, sinistro nella donna)
Dorso
Arterie
Fianco destro

Significato del Sole - I parte



Io sono quello che è, che è stato e che sarà.
Nessuno ha sollevato il mio velo.

Il frutto che generai fu il Sole.
Iscrizione attribuita ad Iside rinvenuta in alcuni templi misteriosofici


Il Sole è il Corpo Celeste che in astrologia stabilisce di che segno sei.

La sua importanza è stata messa in luce sin dall'antichità e chiunque si avvicini per la prima volta all'Astrologia comincia infatti con il leggere le caratteristiche generali dei segni zodiacali, le cui peculiarità sono determinate, in primissima istanza, dalla presenza del Sole stesso nei gradi zodiacali di pertinenza di quel segno.

In questo articolo riporterò alcuni dati di interesse astrologico ed esoterico che ho raggruppato e che riguardano appunto il Sole.



Caratteristiche generali del Sole

I nomi del Sole
Apollo
Helios
Phoebus
Sanso
San
Sol
Shemish
Chus
Chamah
Ra
Sann
Suryah
Heli


Sole, apollo, febo, leone


Principio naturale
forza primigenia indifferenziata
calore
fuoco
luce

Natura essenziale
Convertibile


Polarità
Maschile
yang

Natura elementare
Caldo e segretamente umido

Elemento
Fuoco



Caratteristiche astrologiche pure del Sole

Domicilio
Leone

Esaltazione
Ariete (19° sec. Von Klockler, 21° sec. Del Bello)

LUNA


Principio di matrice, la Luna ha la natura dell’acqua, è notturna, ricettiva, plastica e feconda. Ha il dominio sulla vita affettiva e immaginativa e la sua azione è sotterranea:
se il Sole è il super-conscio


l’Ascendente il conscio



la Luna rappresenta il sub-conscio


Il settore lunare della personalità è quella zona crepuscolare da cui derivano i nostri tropismi psichici e parecchi automatismi istintuali, infatti viene messa spesso in relazione anche con l’Es della psicologia analitica (l’ anima animale di Tolomeo). Laddove il Sole rappresenta l’Io attivo e l’azione, La Luna è l’Io ricettivo e simboleggia ciò che l’individuo esegue in forma istintiva, la reazione spontanea (la primeasautière) cui si abbandona se non esistono altri freni. 


La dimostrazione scientifica dell'astrologia

André Barbault, che è probabilmente il più grande astrologo vivente, ha pubblicato un articolo interessante di astrologia mondiale (uno dei suoi principali campi di interesse) in cui afferma che nel 2026 ci potrebbe essere il tanto agognato riconoscimento ufficiale dell'astrologia da parte della scienza.

L'articolo originale è disponibile a questo indirizzo: http://www.andrebarbault.com/hommage_uranie.htm

Dal punto di vista tecnico si può notare un'importante congiunzione Saturno-Nettuno ai primi gradi dell'Ariete che riceve i raggi benefici di un doppio sestile ad opera di Plutone (nel frattempo entrato in Aquario) e di Urano. I due trans-saturniani in oggetto formano un severo quadrato tra di loro.

Infine un magnifico seppur misoneista Giove in Cancro sembra disinteressato alla rara configurazione.

E' interessante anche il fatto che il 2026 è uno degli anni del XXI secolo in cui si riscontra uno dei valori più bassi dell'Indice Ciclico Planetario (ICP):



L'ICP è dato dalla somma delle distanze angolari dei pianeti lenti da Giove a Plutone calcolate per le 00.00 del primo gennaio di ogni anno. In sostanza un valore basso indica dei 'raggruppamenti' planetari in una fascia zodiacale più o meno ristretta.
In astrologia mondiale molti ritengono che gli accadimenti più importanti si verifichino in corrispondenza di valori relativamente bassi dell'indice.

Al di là degli aspetti tecnici io capisco poco l'interesse di tanti astrologi nel voler ricevere il placet della comunità scientifica. Tale interesse sfiora spesso l'accanimento e converge nel fanatismo.
Questo riconoscimento spero che non arriverà mai.

Questa mia speranza penso non sia vana dal momento che l'Astrologia non è una scienza.

Il lavoro più importante di ricerca statistica astrologica è stato svolto da Michel Gauquelin e il suo effetto Marte risulta ancora in parte non confutato.
E il riscontro di associazioni statistiche validate sarebbe solo il primo passo per cominciare a parlare di scienza.

Che poi l'astrologia possa 'funzionare' o meno è un altro discorso.

Anche la pittura 'funziona' ma nessuno si sognerebbe mai di dimostrare alcunché al riguardo.


Vi presento la vera FINE DEL MONDO: Allineamento di 10 Corpi Celesti

In un articolo precedente http://www.ternario.net/2011/03/il-21-dicembre-2012.html
mi sono interessato alla famosa profezia Maya inerente la Fine del Mondo prevista per il 21 dicembre 2012, quindi fra pochi mesi...e sono giunto alla conclusione che, astrologicamente parlando, non ci sono elementi che giustifichino una catastrofe di tali proporzioni.

Ma se per quella data non è previsto niente di particolare, quali sarebbero allora le configurazioni planetarie che potrebbero rappresentare il sottostante astrologico dell'Evento che pone fine all'esistenza del nostro pianeta?

Qualcuno è andato alla ricerca di pattern più o meno complessi (per es. Grandi Croci) che perturberebbero significativamente la modalità energetica del nostro continuum spazio-temporale.
Personalmente trovo più convincente ed energeticamente rilevante un accumulo di Corpi Celesti in una ristretta fascia zodiacale, evento che 'lacererebbe' la nostra trama zodiacale ed energetica definitivamente.

Sto parlando quindi di un clusterum (uno stellium).

Ritratto astrologico di Kary Mullis, "Mr. DNA"

Nota: Il Dr. Mullis mi ha gentilmente fornito il suo consenso alla pubblicazione di questo ritratto.

Kary Banks Mullis è un scienziato diventato famoso per aver rivoluzionato la biologia molecolare con l’introduzione di una tecnica di amplificazione del DNA, nota come reazione a catena della polimerasi (PCR).
Grazie ad essa possiamo ottenere rilevanti quantità di nucleotidi a partire da campioni estremamente piccoli di DNA, proveniente dalle più disparate fonti.
La PCR è così importante che la storia della biologia viene divisa in pre-PCR e post-PCR.

Per questa invenzione gli è stato assegnato il Premio Nobel per la Chimica nel 1993.

Il Dr. Mullis è anche noto negli ambienti scientifici per essere un outsider, una specie di mina vagante senza ‘peli sulla lingua’ essendosi fatto notare per le sue opinioni personali controcorrente su alcuni importanti temi scientifici, quali l’origine del riscaldamento globale del pianeta o la correlazione HIV-AIDS (a suo avviso poco attendibile).

Nasce a Lenoir (North Carolina) il 28/12/1944 alle ore 17.58 (ora di Greenwich) e questo è il suo tema natale:



Talismani astrologici e quadrati magici

Il talismano è un oggetto che favorisce la polarizzazione di forze magiche, è un intermediario (un amuleto è un piccolo talismano). Non va confuso col pentacolo, che è un generatore secondario in quanto contiene al suo interno delle forze polarizzate. La parola talismano deriva dal persiano telsaman (o tilsaman), "figura magica" o "oroscopo", che gli arabi presero dal greco telesmena, "completo".

La talismanica astrologica si basa sul principio fondamentale che ad ogni Corpo Celeste  corrisponde una sigla occulta e un quadrato magico. 

Intervista ad André Barbault

Intervista di Enzo Barillà e Giorgio Damiano al grande astrologo francese (estate 1996)
http://www.enzobarilla.eu/index.html

D. Vuole parlarci dei più noti astrologi che ha incontrato?

R.  Sono “entrato” in astrologia a 14 anni, nel 1935, con Choisnard appena deceduto l’anno prima.
Arrivato a Parigi alla fine della guerra, ho subito frequentato l’ambiente astrologico parigino,
integrandomi nel “Centre International d’Astrologie”, del quale ho finito in qualche modo per
diventare l’animatore. Vale a dire che ho frequentato praticamente tutti gli astrologi francesi da
Néroman a Lasson, passando per Volguine, ma anche molti stranieri. Poiché ho organizzato un
congresso internazionale a Parigi nel 1954 con la contessa Zoe Wassilko, mi sono trovato in
rapporto con i più importanti fra loro: Brahy in Belgio, Carter in Inghilterra, Koch e molti altri in
Germania; inoltre ho organizzato un ricevimento principesco per Rudhyar presso il C.I.A.... Ero
molto ben introdotto nell’ambiente... Più di cento  astrologi hanno già collaborato a
“L’Astrologue”, non per niente ho una congiunzione in Bilancia e in VII...

D. Ha avuto rapporti diretti con Michel Gauquelin?

R.  Michel e Françoise Gauquelin erano venuti una volta ad una riunione del Sabato a casa mia,
dove ricevevo tutte le settimane i miei amici astrologi. Questo avveniva prima della
pubblicazione del primo libro di Michel, intorno al 1953. I miei rapporti con lui erano buoni, e l’ho
difeso nell’ambiente, lui ed i suoi risultati: criticava molto l’astrologia. Poi è venuto “Astroflash”.
Mobilitò subito un fronte ostile (l’affare Petiot) sferrando così un doppio colpo: contro l’astrologia
e contro di me, con l’appoggio di colleghi, fra cui il Volguine. Più avanti, essendo venuto a più
miti consigli, non ebbi più motivo di volergliene ed i nostri rapporti tornarono buoni. Fra noi c’era
un’autentica simpatia.

D. Quando e come Le è venuta per la prima volta l’idea di trattare i cicli planetari?

L'Astrologia di Alan Leo


Alan Leo (al secolo William Frederick Allan) fu probabilmente il primo astrologo di tutti i tempi a praticare quest'arte su vasta scala, lanciò The astrologer magazine (poi diventata "Modern Astrology") ed è da molti considerato il padre dell'astrologia moderna. 
La sua visione astrologica fu in qualche modo 'alchemica' poiché riconducendo microcosmo e macrocosmo all'unità essenziale giunse ad una originale visione metapsichica dell'uomo. Con lui l'Astrologia è Esoterismo.
A suo avviso l'Astrologia correttamente intesa serve

inannzitutto a comprendere l'uomo, poi a migliorare e rigenerare coloro il cui innalzmento morale e generale dovrebbe essere la nostra prima preoccupazione cioè noi stessi; quindi a imparare, attraverso lo studio pratico dell'azione delle leggi segrete della natura, a renderci conto dei poteri ineguali e delle opportunità offerte ai nostri fratelli cioè a far nostra la lezione sublime della tolleranza. Infatti lo studio anche superficiale di alcuni temi di nascita ci farà comprendere che non siamo tutti uguali anche nei nostri paesi liberi, perché ben pochi sono dotati di facoltà sufficienti a realizzare le loro ambizioni mentre molti uomini sono ancor giovani rispetto alla saggezza, altri soccombono sotto il peso del loro "Karma" ovvero degli effetti delle cause cheessi stessi hanno messo in moto nelle loro vite anteriori, per cui non tutti "avranno successo" come d'altra parte non "falliranno" del tutto.
Ma l'uso pratico, l'uso veramente pratico dell'astrologia è di essere il mezzo innanzitutto peranalizzare e studiare, quindi per migliorare consapevolmente, scientificamente il proprio carattere.
E il Carattere è il Destino.

L'astrologie de tout le monde 


Zodiaco tropico, zodiaco siderale e zodiaco delle costellazioni: brevi note

Ci sono sostanzialmente, almeno tre Zodiaci:
Zodiaco tropico: il 'nostro'.
Zodiaco siderale: astrologia siderale.
Zodiaco delle Costellazioni
Partiamo dall'ultimo, cercando di esaminarli brevemente tutti e tre. Tutti sappiamo cosa sono le Costellazioni, raggruppamenti fittizi di stelle derivanti dalla proiezione di oggetti celesti dispersi nello spazio cosmico ('tridimensionale') sulla volta celeste (bidimensionale).
Delle 88 Costellazioni fissate dalla UAI, quelle che intersecano l'eclittica ormai da millenni sono note come costellazioni zodiacali, e sono 13 (compresa Ofiuco).
Da notare che queste costellazioni hanno ampiezza differente.
Questo è lo zodiaco delle costellazioni.

Plutone e il problema della latitudine celeste

Tema Natale di Jennifer Connelly (ora ignota)


Quando osserviamo un Tema Natale, come quello per es. riportato su, lo visualizziamo in forma bidimensionale. In esso viene rappresentata la posizione nel cerchio zodiacale (espressa in gradi, minuti e a volte secondi) dei corpi celesti che ci interessano.
Tali valori derivano dalla longitudine celeste eclittica prevista per ciascun astro in quell'istante, dato comunemente riportato nelle tavole delle effemeridi. Dico derivano perché spesso tale valore non viene espresso in valori assoluti, ma il conteggio viene fatto "ripartire da zero" per ogni segno zodiacale.
Per es., nel tema natale su riportato, il Sole è a 260°16', cioè a 20°16' del nono segno zodiacale.
Ma nel sistema di coordinate celesti eclittiche, la posizione di un corpo celeste è definita da due valori:
- latitudine celeste: arco di meridiano d'eclittica, contato da 0° a 90°, verso nord o verso sud
- longitudine celeste: arco di eclittica, contato a partire dal punto gamma, da 0° a 360°,   sempre nel verso diretto, fino al piano del meridiano d'eclittica passante per l'astro.

Il Cielo del periodo in una pillola

Saturno in moto retrogrado si ostina (è la sua natura d'altronde...) a inviare i suoi raggi nocivi a Urano determinando una pesante opposizione che sta aumentando la sua forza. A completare l'opera notiamo che simpaticamente il Commander Plutone (R), potenziato da un inopportuno trigono di Giove, forma un quadrato con entrambi, a voler a tutti i costi suggellare una stagnazione insolente e fastidiosa, spettrale, e il povero barcaiolo è costretto a navigare nelle acque dell' inconcludenza. Per fortuna l'ultimo "gigante", il plastico Nettuno, non prende parte alla tresca, limitandosi ad ammorbare Venere con un quadrato per lo più innocuo (in quanto si forma tra Segni "amici", è un falso quadrato se vogliamo) e anzi si diletta a briscola con Giove.

CASA QUINTA: Le Case astrologiche del triangolo della Vita - II parte

Il Campo quinto è il secondo vertice del triangolo della vita che abbiamo iniziato ad esaminare con il Campo primo, che rappresentava, come abbiamo visto, la vita del soggetto (secondo la simbologia di Bailey). Sempre Bailey indica  invece il quinto come "la vita dei figli". I figli sono uno dei classici significati attribuiti al campo quinto, ormai da secoli: "E' il luogo che segue, nell'ascendere, il cardine ipogeo ed insegna sulla questione dei figli."[1] Classicamente è noto come buona fortuna ed è Luogo di Venere. Il concetto di fortuna richiama immediatamente il significato di "gioco" attribuito anch'esso al campo quinto, come si può leggere in tutti i testi di astrologia (per lo meno occidentale). 
Alcuni attributi descrittivi del campo quinto sono i seguenti:
  •  dispari, maschile 
  •  campo notturno, II quadrante, introversione attiva (sec. il barone Von Klockler)
  •  ubicazione ovest/nord-ovest, ore 20.00-22.00 (approssimativamente)
  •  campo fisso o centrale, influsso costante e continuo
  • Triplicità di Fuoco, settore dell'affermazione individuale
  • Asse V-XI: i possedimenti interiori del nato (sec. Dax)
  • cosignificante simbolico del Segno del Leone
  • Quadrato dell'avere (insieme ai campi II, VIII, XI)
La cosignificanza col Segno del Leone (ricordiamo per inciso che le cosignificanze Case-Segni non sono accettate da tutti i "grandi" autori) richiama un altro classico significato del quinto, cioè le attitudini didattiche. 
Finora abbiamo citato disordinatamente i seguenti significati: figli, gioco, insegnamento.
Ma cosa accomuna questi tre significati e tutti gli altri della quinta casa?

CASA PRIMA: Le Case astrologiche del Triangolo della Vita - I parte

Si chiamano Case astrologiche (o Campi o Luoghi) gli "spicchi" risultanti dalla suddivisione in dodici parti della sfera celeste e che si sovrappongono così ai Segni dello Zodiaco.  La loro origine è strettamente legata al moto di rotazione della Terra intorno a sé stessa in base al quale, nel corso di 24 ore, le case percorrono tutta la serie dei Segni dello Zodiaco col passo di 1° ogni 4 minuti. Quindi ogni giorno lo schema delle case compie un giro completo, riassumendo, se vogliamo, il giro completo che il Sole effettua in un anno nei dodici settori zodiacali. Mentre il movimento del Sole costituisce un'"universale" per il nostro pianeta cioè è invariante per ogni punto della superficie terrestre, lo schema delle Case, fissato il parametro tempo, varia a seconda delle coordinate geografiche. Questo schema può essere visto come la trasposizione dei simboli zodiacali nel dominio quotidiano dell'esistenza individuale, ed è così strutturato:
case astrologiche

Ricordiamo, per inciso, che esistono diversi sistemi di ripartizione in campi dello schema oroscopico ("domificazione") e quello visualizzato nella figura è puramente indicativo.

Ce la faremo il 21 dicembre 2012? Un parere astrologico

Nel 1987 Josè Arguelles pubblicò "The Mayan Factor: Path Beyond Technology", opera in cui per la prima volta si parla esplicitamente del cosiddetto "grande cataclisma" che dovrebbe avvenire nel 2012, in dicembre.
Alcuni anni fa è risorto l'interesse intorno a questa profezia (forse perchè it's almost time...), che si basa sostanzialmente sulle caratteristiche del calendario che veniva utilizzato da Maya e Aztechi. In questo complesso calendario sono presenti tre cicli di durata differente, quello che ci interessa è il più lungo tra di essi, il cosiddetto Lungo Computo, al termine del quale iniziava una nuova Era Maya. Ogni Era dura circa 5125 anni e volendo usare la notazione moderna le date si esprimono così:

12.0.0.0.0 :         13 agosto 3114 A.C.

12.19.18.3.10:     12 marzo 2011 D.C.

13.0.0.0.0:          21 dicembre 2012 D.C.

Il gemello astrale

Il gemello astrale, in senso stretto, è quell'individuo che nasce il nostro stesso giorno, mese, anno, alla stessa ora con una precisione vicina al minuto e nelle stesse coordinate geografiche, quindi nella stessa città (ma anche in località limitrofe non si riscontra una grossa differenza). Da non confondere con il doppio (a volte detto gemello) astrale che è necessario produrre per la realizzazione di un'esperienza extra-corporea, oggetto di indagine di altre discipline esoteriche.
Per l'esattezza, da un punto di vista strettamente esoterico, i gemelli astrali sono due entità che si incontrano nel piano astrale per ben definiti motivi karmici a prescindere dal fatto che sia siano mai incontrati nel mondo fisico.
Ma torniamo ai nostri gemelli astrali, quelli astrologici.
In sostanza i due Temi Natali sono identici e, considerata la numerosità dei fattori astrologici coinvolti, fa un certo effetto. L'esistenza dei gemelli astrali (e ognuno di noi ne ha ovviamente numerosi) è spesso considerata una tematica "spinosa" dal momento che si sarebbe portati a impostare la facile uguaglianza:

                       UGUALI FATTORI = UGUALI INDIVIDUI = UGUALE DESTINO

Simboli sabiani in questo istante

Tutti gli individui (alla mia latitudine) "venuti alla luce" in questo istante presentano la seguente configurazione di quelli che verosimilmente sono i tre principali determinanti di un Tema Natale:

Sole                   Pesci      18°50'
Luna                  Toro      12°14
Ascendente       Vergine  27°02'

Associamo ad essi i corrispettivi Simboli Sabiani:
Sole                   Pesci    Grado 19       Un Maestro istruisce il suo discepolo
Luna                  Toro      Grado 13       Un facchino carico di pesanti bagagli
Ascendente       Vergine  Grado 28       Un uomo calvo che si è impradonito del potere

I Simboli Sabiani sono chiaramente 360, ciascuno abbinato ad uno specifico grado zodiacale. La loro origine risale agli anni '20 del secolo scorso, quando Elsie Wheeler, chiaroveggente e gravemente limitata nei movimenti, incontra l'astrologo Marc Edmund Jones. Un giorno, in un parco a San Diego, durante una lunga seduta con brevi intervalli, lei abbina le sue "visioni" a ciascuna carta che Jones le somministra (ma solo sui sapeva a che grado dello zodiaco corrispondesse ciascuna carta). Molte di queste massime risultano ermetiche o a volte anche un pò generiche, quindi la loro interpretazione può risultare ostica, tuttavia analizzare quelle che ci riguardano può risultare interessante e svelarci qualcosa in più su di noi. Dane Rudhyar, fondatore dell'astrologia transpersonale, ha approfondito l'argomento in "Il ciclo delle trasformazioni".


    

Il Quintile

Il quintile è un aspetto astrologico che si crea nel momento in cui due Corpi celesti formano un angolo di 72 ° (vale a dire che la differenza delle longitudini dei pianeti considerati nel sistema di coordinate geocentrico adottato assume quel valore espresso in gradi zodiacali). Esso è considerato un aspetto minore da buona parte degli astrologi contemporanei, e questa tesi è avvalorata da diversi testi astrologici noti. Prendiamo alcuni esempi:
"[...] il decile (36 °), il quintile (72 °), il bi-quintile (144 °) ecc., ma la loro natura benefica o malefica non è rigorosamente stabilita, non meno che la loro efficacia."[1].

Il Maestro Von Klockler dopo aver elencato i principali aspetti minori, dice "Nella prassi astrologica moderna si è però ampiamente dimostrato che ad aspetti di questo tipo spetta soltanto assai di rado un significato di una qualche importanza"[2] . Anche il Sementovsky-Kurilo non attribuiva un gran peso al quintile.

quintile